Visita al castello di Fènis

La visita al castello di Fènis costituisce una tappa fissa nella visita della Valle d’Aosta. E’ tra i castelli più noti della Valle e del nostro paese e i motivi sono deducibili non appena si entra a far visita a qesto splendido castello.

La prima volta che il castello di Fènis viene nominato in documento ufficiale si risale al 1242 (è comunque ipotizzata una preesistenza romana ) epoca in cui apparteneva al visconte di Aosta Gotofredo di Challant. A quest’epoca il castello comprendeva la prima cinta muraria, la colombaia (importante segno distintivo per la famiglia) e la torre quadrata.

La campagna di lavoro sotto Aimone ne cambiano l’assetto avvicinandolo a quello odierno con la costruzione del: corpo abitativo centrale e la cinta muraria esterna.

Sarà con Bonifacio I di Challant che il castello che il castello conoscerà gli interventi più importanti che lo caratterizzano ancora oggi. LA sua campagna di lavori inizia nel 1392 e si occupa di riallineare i piani del corpo abitativo centrale, costruendo un piano ricavato dal sottotetto, oltre a ciò costruì ad ovest un nuovo corpo di fabbrica ed il cortile interno con i suoi due piani di ballatoi in legno e il notevole scalone in pietra semicircolare: un gioiello ancor oogi di notevole pregio. Il pezzo forte del castello di Fènis è senz’altro costituito dal ciclo di affreschi commissionato da Bonifacio I e sono eseguiti dalla scuola di Giacomo Jaquerio esponente del gotico internazionale, i suoi affreschi sono presenti nel cortile e nella cappella nella cappella.

Altri affreschi che si trovano nel cortile sono opera di Giacomino di Ivrea (scene sacre) mentre di un artista anonimo è il S. Cristoforo.

 

Che altro dire? La visita al castello di Fènis non può mancare nel vostro giro in Valle d’Aosta, purtroppo non posso scrivere tutta la sua storia per mancanza di tempo e spazio, ma venite a visitarlo e non ne rimarrete delusi!Parola mia!

Vi aspetto!